La soluzione di arredo contract è molto funzionale e permette di ottenere un progetto completo “chiavi in mano”, senza dover pensare a tutte le fasi, dall’ideazione alla realizzazione.

Quando si hanno ambienti da rendere abitabili con tutti i confort e non si hanno le capacità organizzative o il tempo adeguato per progettare, reperire i materiali e arredare, allora la realizzazione contract è la via giusta da prendere.

 

Cosa s’intende per Arredamento Contract?

Quando si parla di soluzioni contract, non s’intende un’azienda che fornisce i mobili o che si occupa della realizzazione, ma di un servizio molto più esteso.

A seconda degli accordi, un servizio di arredo contract può prevedere la progettazione, la realizzazione, l’installazione di mobili e complementi, ma anche tutto ciò che riguarda la struttura e il confort degli ambienti, come ad esempio la tinteggiatura, la scelta dei metodi di riscaldamento e illuminazione.

Per eseguire una così ampia serie di lavori serve una grande capacità organizzativa e una visione globale del progetto, senza mai trascurare i dettagli.

L’azienda contractor, così viene definito chi opera in questo settore, è, di fatto, un ente appaltatore che si avvale di collaboratori fidati per portare a termine tutti i punti inseriti nella commessa.

 

Quali sono le fasi dell’arredamento Contract?

Il general contractor, ovvero chi fornisce il servizio occupandosi a tutto tondo del progetto, deve fare attenzione a tutte le fasi per la realizzazione di una soluzione ideale per il cliente.

I passaggi importanti per realizzare il progetto di arredamento “chiavi in mano” sono:

  • Analisi del progetto ascoltando le richieste del cliente
  • Definizione di un budget
  • Stabilire il tipo di design e i materiali da utilizzare
  • Selezione di aziende e artigiani esterni che lavoreranno nei diversi ambiti del progetto
  • Definizione dei tempi per la consegna

L’importanza di ascoltare le richieste del committente sembra evidente, ma spesso viene sottovalutata creando complicazioni e ritardi.

I progettisti devono prendere in considerazione tutte le specifiche espresse dal cliente per evitare problemi che si propagheranno a tutte le altre fasi.

Fare un piano economico chiaro, in cui si evidenziano tutte le voci di spesa, permette di limitare gli imprevisti e non perdere tempo nella progettazione di elementi che faranno sforare il budget.

Ad esempio, se il budget è limitato, non si prenderanno in considerazione ristrutturazioni profonde che coinvolgano anche gli impianti.

Definire il tipo di design adeguato agli ambienti che devono essere arredati è un passaggio fondamentale. Quando è chiaro ciò che si vuole ottenere a livello visivo, si può passare a valutare quali materiali utilizzare e a che tipo di complementi d’arredo potranno essere inseriti.

Semplificando, nella progettazione di un locale in stile industriale si eviteranno grandi credenze di legno e vasi di terracotta, ma si utilizzeranno materiali metallici e vetro.

Per un general contractor avere collaborazioni esterne con imprese e artigiani fidati è davvero importante. Chiunque lavori a un progetto comune deve avere la stessa accuratezza, deve garantire il rispetto delle specifiche stabilite e la qualità di ciò che realizza.

Il rispetto dei tempi di consegna non è sempre semplice da ottenere, ma fa spesso la differenza per il cliente che attende quel momento per rendere fruttuoso il proprio investimento.

Per non avere ritardi il direttore dei lavori deve tenere sotto controllo tutte le maestranze che intervengono, i fornitori e le documentazioni necessarie per la realizzazione del progetto.

Guarda sedute e tavoli per diverse tipologie di ambienti.